mercoledì 1 luglio 2009

Meusa campione di Clausura


Con una netta e spumeggiante vittoria su un compassato Metallurg, il Meusa Real - una delle due matricole di questa edizione - si aggiudica all'ultima giornata il Torneo di Clausura F.I.C.A. 2008/2009. Ora, in attesa dell'ultima partita dell'anno tra Pepper e Verza, gli uomini di mister Tantillo tenderanno le orecchie alle radioline sognando il grande slam (campionato, miglior marcatore, miglior portiere).


Erano migliaia, ieri sera, gli spettatori assiepati sugli spalti di Katanga in attesa che il campo sancisse il suo verdetto. Mentre un Milluzzi sempre in fuga dalle forze dell'ordine guidava un manipolo di ultras in cori e coreografie celebrative, PaoloITA offriva la sua telecronaca di qualità per le frequenze di Tele O' Globo 79, mentre Geppo faceva la cresta spacciando le Peroni appena rubate al povero Katanga.


Nella bolgia e nel tripudio di celeste del Katanga Stadium, un Meusa incontenibile trascinato dallo schiacciasassi Skizzo asfaltava il Metallurg con caterve di gol, cercando di lavare con il sangue kalashnikov stellate il turbinio montante di polemiche intorno allo scandalo del calcio-scommesse, delle partite truccate, dei ricorsi al Tar del Lazio e della grande cospirazione architettata da Jimmy Mosley Gemello. Meritato o no, conquistato sul campo o nelle grige aule dei tribunali, la Clausura F.I.C.A. è stata ufficialmente e incontrovertibilmente assegnata dalle massime autorità competenti al Meusa Real, che l'anno prossimo sarà chiamato a difendere il nome dei campioni in carica e, a breve, a sfidare in uno scontro all'ultimo sangue il Real Verza per la SuperCoppa F.I.C.A. 2008/2009.


Al termine dell'incontro, un commissario straordinario ad acta nominato dalla Presidenza del Consiglio - Guido Bertolaso - facente le veci del capo assoluto della F.I.C.A., ha consegnato l'ambito trofeo nelle mani di capitan Tantillo. La cerimonia di premiazione è stata - secondo statistiche diffuse in nottata dal Sisme - la più lussuosa e imponente della storia dello sport moderno, capace di far impallidire anche l'avveniristica cerimonia d'apertura di Pechino 2008. Tra fuochi d'articifio, nel bel mezzo di una psicosi generale che ha portato molti supporter del Meusa al suicidio di massa per la gioia del successo, in mezzo a centinaia e centinaia di escort e buttanazze direttamente prelevate dalle teste di cuoio dalle stanze più nascoste di Palazzo Grazioli, mentre le modonnina di Katanga ha iniziato a piangere lacrime di Champagne (Moet Chandon), gli atleti del Meusa Real hanno completato tre giri di campo finché la folla festante non è strabordata sul rettangolo di gioco travolgendo giocatori, organizzatori e comparse varie. Fonti vicine al Viminale parlano di festeggiamenti protrattisi fino alle prime luci dell'alba, quando una pattuglia della squadra mobile di Roma - nell'ambito di un'operazione volta a stroncare un noto giro di prostituzione - ha prelevato con un blitz tutti i partecipanti al baccanale rinchiudendoli al Regina Coeli. Non si hanno più notizie né di Buddace, né tantomento del preziosissimo trofeo in oro massiccio di 171 chilogrammi consegnato ai vincitori.


Mentre impazzava la festa, un ufficiale di raccordo della marina libica ha consegnato una missiva manoscritta e autografata da Jimmy Mosley Gemello in persona che, nonostante la sua fuga forzata delle scorse settimane per sfuggire alle maglie delle giustizia sportiva, non si è potuto astenere dal partecipare a suo modo alle celebrazioni:


"Amici, esimi atleti, rinomatissime squadre,
vi scrivo da Santo Domingo dove mi trovo per disegnare il futuro della F.I.C.A. che verrà. Ho appreso con fanciullesca gioia della vittoria della Clausura del Meusa e per questo mi sono precipitato a scrivere queste righe per rivolgere alla società di blu vestita i miei più calorosi complimenti per un vittoria maturata nel pieno rispetto dello spirito fondante della F.I.C.A. Il tavolino è solo un lurido pretesto degli invidiosi, dei deboli e dei perdenti. Io leggo nei vostri occhi la luce della vittoria e la purezza dell'onestà e sono convinto [non si legge] nonostante queste miei poche parole riuscirete a portare nel mondo questo importante messaggio di pace e salidarietà. Nel salutarvi, ho il piacere di annunciare che abbiamo ingaggiato un nome di assoluto prestigio come testimonial della F.I.C.A. 09/10: il nipote di secondo grado di Mohammed Gheddafi, ingaggiato grazie alle gentile mediazione del mio consulente sportivo e finanziario nonché fraterno amico Luciano Gaucci. In attesa che i servizi deviati gettino una definitiva nube di omertà sui fatti di questa clausura, mi prenderò un breve periodo di vacanza qua ai Caraibi.
Ci vediamo a settembre!
J. M. Gemello"


Nei prossimi giorni saranno ufficializzati premi, classifiche e statistiche varie. Stay tuned!

1 commenti:

Fabrizio 1 luglio 2009 13:07  

In diretta dal Regina Coeli: che serata ragazzi! C'era la D'Addario con il parrucchino di papi, Noemi con un altro finto fidanzato, la Canalis con un etiope conosciuto a Termini...e poi suor Paola che ci ha proposto un gemellaggio con la Lazio, Fioranelli che aspetta Unicredit per farci una proposta di acquisto della società, e Rosella Sensi che vuole Tantillo da affiancare a De Rossi...ora vi scrivo da questa cella umida e buia...aspetto la mediazione del connazionale Don Vito Corleone per uscire...spero di esserci per la supercoppa...

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